Tartare di pesce su pane Pema

Rieccomi! Oggi spunto tra la neve che sta imbiancando tutta Firenze per lasciarvi due versioni di tartare di tonno accompagnate da pane integrale di segale (Ricordate? Ve ne parlavo qui)

Ingredienti per la variante con l’avocado (x 2 persone)
200 g di tonno abbattuto
1/2 avocado maturo
1 cucchiaio di capperi sotto sale
Erba cipollina
1/2 limone
2 fette di pane Pema

Olio evo

Procedimento
Per prima cosa tagliate il tonno a dadini piccoli e ponetelo in una ciotola capiente. Tagliate l’avocado a metà, levate il nocciolo e prelevate la polpa con un cucchiaio. Usate solo mezzo avocado e con l’aiuto di un coltello create dei cubetti grandi come quelli di tonno. Inserite anche l’avocado nella ciotola con il pesce, spruzzatelo con il succo di mezzo limone, unitevi i capperi sciacquati sotto acqua corrente, un filo di olio evo e l’erba cipollina sminuzzata.

Impiattate mettendo alla base una fetta di pane Pema tagliata o coppata e disponete sopra la tartare.

Ingredienti per la variante con il mango (x 2 persone)
200 g di tonno abbattuto
1/2 mango
Menta fresca
Zenzero
2 fette di pane Pema

Olio evo

Procedimento
Per prima cosa tagliate il tonno a dadini piccoli e ponetelo in una ciotola capiente. Tagliate il mango a metà e con l’aiuto di un coltello create dei cubetti grandi come quelli di tonno. Inserite anche il mango nella ciotola con il pesce, lo zenzero e la menta sminuzzati. Condite il tutto con un filo di olio evo e impiattate mettendo alla base una fetta di pane Pema tagliata o coppata e disponete sopra la tartare.

AVOCADO TOAST con pane di segale

Buongiorno! Se vi ricordate qualche anno fa vi avevo già parlato di Pema, azienda che produce un ottimo pane di segale integrale.

Facciamo un ripasso di cosa intendiamo con integrale…

Prendendo in considerazione un cereale come il frumento, il chicco (cariosside) è costituito da 3 diverse parti: il pericarpo (la crusca, esterna e ricca di
fibre), lo strato aleuronico (ricco di proteine), l’endosperma (ricco
di amidi) e il germe interno (ricco di grassi buoni e micronutrienti).

Il processo di raffinazione, con cui si producono gli sfarinati più utilizzati e versatili, determina la perdita della crusca e del germe. Le farine integrali, al contrario, essendo meno lavorate risultano più ricche di fibra a micronutrienti.

I vantaggi di questa minor lavorazione sono dunque molteplici: non viene persa la fibra, importante per l’equilibrio intestinale, si apportano più vitamine e l’indice glicemico è inferiore.

Oggi per le mie ricette ho utilizzato un pane “integrale vero”, con il 53% di segale, che può vantare la presenza equilibrata di proteine, lisina, minerali, vitamina E e vitamine del gruppo B.
La segale inoltre è la meno calorica fra i cereali, questo pane può essere quindi utile per tenere il peso sotto controllo.

Come potete vedere abbiamo un apporto calorico inferiore ad altri companatici, pochi grassi e tanta fibra:
energia 752 kJ/178 kcal
grassi 1,2 g (di cui acidi grassi saturi 0,1 g)
carboidrati 32 g (di cui zuccheri 1,6 g)
fibre 9,4 g
proteine 4,6 g

sale 1,0g

In più Pema produce anche altri tipi di pane integrale; quello con i semi di girasole, quello ai cereali, quello con l’aggiunta di avena…

Insomma sono tutti da provare, e io vi consiglio come!

TARTARE DI TONNO SU AVOCADO E PANE DI SEGALE

Ingredienti per 2 persone:
1 avocado
200 g di tonno crudo per tartare
2 fette di pane Pema
Olio evo

Semi misti

Procedimento:

Schiacciare l’avocado in una ciotolina con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Spalmare la crema di avocado sul pane e disporci la tartare di tonno. Decorare con i semi.

AVOCADO TOAST CON UOVA DI QUAGLIA E PANE DI SEGALE

Ingredienti per 2 persone:
1 avocado
6 uova di quaglia
2 fette di pane Pema
30 g di mandorle
Pepe nero

Olio evo

Procedimento:

Schiacciare l’avocado in una ciotolina con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Aprire le uova in un padellino antiaderente e cuocere con un filo di olio evo fino a quando l’albume sarà ben cotto e il tuorlo ancora morbido. Spalmare la crema di avocado sul pane e disporci le uova. Decorare con le mandorle spezzettate e una macinata di pepe nero.

Cous cous al nero di seppia, spada e pomodori secchi.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di trancio di spada
5 pomodori secchi
20 g di pinoli
1 bustina di nero di seppia
Aneto, menta e basilico

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa mettete a bagno i pomodori secchi in abbondante acqua.
In una padella antiaderente fate scottare lo spada tagliato a dadini con un filo di olio evo e un po’ delle erbe aromatiche fresche.
A parte versate il cous cous Nuova Terra in una ciotola capiente, aggiungete 2 cucchiai di olio evo e il nero di seppia. Mescolate per bene il tutto.
In una pentola fate bollire l’acqua salata e versatela calda sul cous cous. Mescolate per bene e coprite con un coperchio. Fate riposare 7 minuti circa  ed infinte sgranatelo con l’aiuto di una forchetta.
Infine unite al cous cous lo spada, i pomodori secchi tagliati a listarelle, i pinoli, le erbe aromatiche rimaste e completate con un filo di olio evo.
Buon appetito!

 

Polpo grigliato su crudo di asparagi

Ingredienti:
Polipo da 1 kg circa
Un mazzo di asparagi
Olio evo

Raspadura Bella Lodi

Procedimento:
Per prima cosa fate bollire il polpo in acqua bollente con due foglie di alloro e una cipolla per circa un’ora. Quando è tenero (fate la prova dello stecchino) lasciatelo raffreddare nella sua acqua. Pulite gli asparagi e, aiutandovi con un pelapatate, ottenete delle listarelle sottili. Tagliate il polpo a pezzi grossi, ungetelo con olio evo e grigliatelo su una piastra. Infine non resta che comporre il piatto: impiattate formando una scacchiera con i nastri di asparago, di seguito  adagiatevi il polpo, la raspadura, se l’avete, qualche fiocco di sale nero e per concludere un filo d’olio.
Se desiderate un tocco di sapore in più potete fare un pestato di basilico, pinoli e olio evo per condire il tutto.

Polpo su crema di fave

Ingredienti:
Polipo da 1 kg circa
200 g di fave secche (da lasciare in ammollo una notte)
Cipolla
Alloro

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa fate bollire il polpo in acqua bollente con due foglie di alloro e una cipolla per circa un’ora. Quando è tenero (fate la prova dello stecchino) lasciatelo raffreddare nella sua acqua. Lessate le fave per due ore e, una volta pronte, frullatele con un po’ della loro acqua di cottura fino a renderle cremose e regolate di sale. Tagliate il polpo a pezzi grossi, ungetelo con olio evo e grigliatelo su una piastra. Infine non resta che comporre il piatto: impiattate con qualche cucchiaio di crema di fave, di seguito il polpo, se l’avete, qualche fiocco di sale nero e per concludere un filo d’olio.