Panzanella estiva con pesche nettarine e pomodorini

Lo so, lo so.. sono fuori stagione! Avevo in archivio questa ricettina fatta per Fruit24 (guardate QUI) in piena estate e mi è tornata voglia di panzanella! Veloce, semplice e ottima per un “pranzo in technicolor” ricco di fibre e rinfrescante oppure per un “happy fruit hour” accompagnato da un estratto dissetante.

Ingredienti per 4 persone:
200 g di pane
2 pesche nettarine
500 g pomodori pomilio maturi
5 gambe di sedano
Una manciata di basilico
1/2 cipolla di tropea
100 ml di aceto di vino bianco
Olio evo

Sale

Procedimento:

Per prima consa tagliate il pane a tocchetti e ponetelo in una bacinella con l’aceto e abbondante olio evo. Intanto lavate e tagliate frutta e verdura a dadini e la cipolla sottile. Unite pesche, pomodorini, sedano e cipolla al pane. Mischiate bene e aggiungete anche il basilico e un pizzico di sale.

Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa e servite con una spolverata di semi oleosi a scelta o con un filo di olio evo.

Cookies Lamponi e Nocciolata senza lattosio

Gli ultimi giorni a casa, appena tornata da un bellissimo (e brevissimo) viaggio ad Amburgo, significano per me ore e ore in cucina. Le ultime torte del lunedì, le riserve di granola per la mamma, le vellutate e i pesti da congelare, i cookies per la colazione e lo strudel per il “bambino” viziato. (Ah in programma c’è anche l’ultimo banana ice-cream di stagione!)

Ne approfitto dunque per lasciarvi una ricetta golosa testata (ed approvata) in questi giorni che piacerà proprio a tutti: biscotti giganti, croccanti fuori e morbidi dentro. Perfetti per colazione ma comodi anche per la merenda dei più piccoli.

Ingredienti per circa 20 biscotti
200 gr di farina 00
100 g di Mielbio Rigoni di Asiago (oppure 130 g di zucchero)
50 g di olio di semi
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
pizzico di sale
1 uovo

50 gr di Nocciolata senza latte Rigoni di Asiago

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 160°C.
Prendete due ciotole: in una unite la farina, il sale ed il bicarbonato, nell’altra mescolate il miele (o zucchero) e l’olio.
In quest’ultima ciotola aggiungete l’uovo mescolando bene ed unitelo alla farina.
Aggiungete la Nocciolata e la marmellata, infine impastate il tutto per ottenere un composto uniforme.
Formate delle palline grandi come noci, schiacciatele leggermente e sistematele su una teglia con carta forno leggermente distanziate.
Infornate per 15 minuti, sfornate e lasciate raffreddare molto bene per evitare di rompere i cookies. Ottimi a colazione con un bicchiere di latte (io li ho gustati con il latte di mandorla).

Tajarin con pesto di nocciole e basilico

Eccellenze enogastronomiche italiane, piccoli produttori spesso sconosciuti e luoghi distanti dai sapori inconfondibili.

Riserva d’Italia è un’azienda giovane, animata dalla passione e dalla ricerca delle “cose buone” che seleziona ogni anno i più straordinari prodotti alimentari italiani e li racchiude in eleganti scatole in legno… un gesto d’amore per chi regala e per chi riceve! Confezioni pasquali, natalizie e prodotti di nicchia. Una bellissima idea da segnarsi per i prossimi regali Natalizi!

Il vino del Piemonte, la pasta di Gragnano, l’olio extravergine della Riviera ligure, i salumi, il Parmigiano Reggiano e l’aceto Balsamico dell’Emilia Romagna. Insomma, ciò che rappresenta il cuore dell’Italia più vera, conosciuta nel mondo per la cucina ed il “made in Italy”.

L’azienda si trova nelle Langhe, un territorio fatto di storia, ricette antiche e bellissimi panorami. Vigneti che sembrano disegnati, il profumo dell’erba ed il sole che scalda le colline in un abbraccio.

Ho avuto il piacere di ricevere una bellissima confezione e poterne assaporare ed apprezzare la qualità anche tramite semplici ricette, quelle che ci permettono di sentire il sapore dell’ottima materia prima.

Tra i prodotti piemontesi che ho gustato, i primi che ho provato  sono stati i Tajarin, la tradizionale pasta all’uovo piemontese, la cui ricetta originale vuole 30 tuorli d’uovo ogni kg di farina che donano loro quell’inconfondibile colore giallo intenso e una consistenza ruvida al tatto.

Li ho uniti con le nocciole tostate della piccola azienda agricola di Farigliano per creare un connubio di gusto. Questi frutti sono coltivati in pochi ettari e con tanta passione e, vi giuro, si sente!

Ecco la ricetta, dovete provarla!

Ingredienti:

250 g di Tajarin all’uovo Riserva d’Italia

40 g nocciole Fratelli Caffa + 20 g per decorazione

3 cucchiai di Parmigiano Reggiano

3 cucchiai di Pecorino

1 mazzetto di basilico

Olio evo

Sale

Lime non trattato

Procedimento:

Frullare le nocciole con i formaggi grattugiati, il basilico lavato, abbondante olio evo ed un pizzico di sale.

Intanto cuocete la pasta in acqua bollente, come riportato sulla confezione.

Scolate la pasta e conditela con il pesto, aggiungendo un altro poco di olio. Servite decorando con scorza di lime e granella di nocciole.

Hummus di fagioli cannellini e alga dulse

Premessa: non sono vegetariana né vegana però sono convinta che una dieta variegata sia per ora la soluzione migliore per soddisfare necessità fisiche e gusti personali. Per questo oggi vi propongo una ricettina semplice ma con qualcosa in più! Questo grazie all’utilizzo dell’Alga Dulse in Fiocchi Nuova Terra, leggermente piccante e con un alto contenuto di vitamina C, ferro e magnesio che aiuta a contrastare stanchezza e affaticamento. Adatta a ogni tipo di dieta, è perfetta per rendere sfiziosa ogni ricetta, anche in minestre e vellutate.

Ingredienti:
1 confezione di fagioli cannellini (per me Nuova Terra Bio)
1 cucchiaio di alga dulse in fiocchi (per me Nuova Terra Bio)
1 cucchiaio di gomasio (o sale a piacere)

Olio evo

Procedimento:
Per prima cosa frullare con un mixer ad immersione i fagioli, l’olio evo in abbondanza e l’alga. Assaggiate e salate a piacere.
Vi consiglio di spalmarlo su una fetta di pane pugliese o crostino croccante, accompagnandolo con fettine di cipolla di tropea, pomodorini datterini e basilico fresco.

Muffin con nocciolata e amaretti (senza latte e senza burro)

Firenze.
Sveglia che suona alle 7:30.
30°C in casa.
Una decina di nuove punture di zanzara.
Nemmeno un filo d’aria.
CALDO AFOSO
Mi alzo.
ANGURIA, l’unica soluzione in questi giorni.
Ma mi viene in mente che in frigo c’è altro: la Nocciolata! (Sì perché, per chi non lo sapesse, può essere conservata in frigo senza alterarne sapore e consistenza, anzi rendendola ancora più fresca e golosa).
La afferro e ci affondo un cucchiaino.
Devo fermarmi, altrimenti la finisco.
Che faccio?
Un dolce, così sparirà la tentazione di terminare tutto il barattolo a cucchiaiate.

Ecco che fine ha fatto la NOCCIOLATA..

Ingredienti:
260 g farina 00
3 uova
100 g zucchero di canna
20 amaretti
200 ml bevanda alla mandorla
60 ml olio evo

Mezza bustina di lievito per dolci

Procedimento:
Unire in una ciotola la farina, lo zucchero ed il lievito setacciato. Aggiungere poi le uova, il “latte” di mandorla e l’olio avendo cura di amalgamare bene il tutto. In ultimo inserite anche gli amaretti sbriciolati e la Nocciolata.
Quando il vostro impasto sarà uniforme versatelo negli stampini per muffin e infornate a 180°C per 25 minuti circa.
Una volta cotti, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo!
Buona merenda!